Pausa pranzo:
Dopo venti giorni di blocco forzato ho ripreso ad andare in piscina. Trenta minuti e 1500 metri ed ero già da buttare, potevo fare di meglio. E da sabato si passa alla vasca lunga!
Serata:
"...che rottura di palle stare in un posto in cui non si conosce nessuno...",
decido allora di prendere la metro e fare un giro in centro,
"...al limite andrò a vedere qualcosa al cinema...".
E infatti faccio due passi (ma quanti "felici" ci sono in giro da queste parti? Oppure ho io il radar impazzito?) e vado a vedere il Codice da Vinci.
"...rischiamo, sabato ho visto Volver e mi è piaciuto molto, se questo fa schifo farà il pari con l'altro, altrimenti tanto meglio...".
Insomma, già il libro mi era sembrato un polpettone. Il film sembra un BonRoll Aia, non credo resterà a lungo nella mia memoria.
Ritorno in metro con continuo scambio di sguardi con un tipo seduto davanti a me.....non era neanche malaccio.
Buonanotte Milano.
OK Giuseppino, il tuo pensiero l'abbiamo sentito e risentito in tutte le salse. Adesso basta però.
Ah..se di tanto in tanto guardassi anche alle pecorelle che ti stanno molto vicino, non sarebbe una cattiva idea.
Alla fine il momento dell'operazione è arrivato.
"Si spogli e indossi questo camice, si sdrai sul letto e poi veniamo a prenderla....ah, se vuole può tenere gli slip"
(grazie, com'è buona lei)
Sala pre-operatoria stile ER, tutti parcheggiati lì in attesa. Arriva il mio turno, "Ora ti addormentiamo", "OK, va be....." non sono riuscito a finire la frase.
Compagno di stanza che russa come un trattore, notte insonne. Per fortuna il giorno successivo viene dimesso e la seconda notte la passo in camera solo soletto, finalmente riesco a dormire.
Ed ora eccomi qui, tagliandato e pronto per altri 100.000 km.