Da qualche settimana ho ripreso a frequentare assiduamente le piscine, in quella milanese mi hanno chiesto di unirmi alla loro squadra master (son soddifazioni signora mia).
Cambiando regione e paese (Hinterland milanese, Veneto, Svizzera) noto che il comportamento dei frequentatori è pressochè identico. Unica differenza: a Milano c'è gente che nuota meglio, fisicamente più in forma (meno panze), e più maschietti (il che non mi dispiace).
L'80% è costituito da persone che nuotano con regolarità, basta scegliere la corsia giusta e si nuota senza problemi, ma ci sono le eccezioni:
La tipa che si mette nella corsia del nuoto continuo, con un dorso stentato, ti costringe a fermarti, e si incavola pure se la superi.
Il tipo che fa una vasca a tutta, ti supera a velocità curvatura, e poi resta fermo cinque minuti a recuperare.
Quello super muscoloso che muove più acqua del Titanic al varo, ma è quasi fermo.
Quelli che vanno in piscina a fare conversazione in ammollo, e poi si lamentano che l'acqua è fredda.
E poi il più sveglio. Quello (molto più spesso quella) che è fermo, parte proprio mentre stai arrivando e ti si piazza davanti a velocità tartaruga. Ma ci vuole tanto ad aspettare cinque secondi in più e far passare quelli più veloci?
Già non la sopportavo anni fa, quando era la valletta di Pippo Baudo e si atteggiava da attriciue impegnata-miSonoDiplomataAllaBottegaDiVittorioGassman, la incontrai pure a Padova nel negozio della sua famiglia...medesima impressione.
Ora solleva pure tutto questo can can per un bagno....Elisabe', datte 'na calmata!
"Dovresti prepare questa cosa per martedì"
"OK, ma io non ho mai utilizzato quello strumento, c'è qualcuno che mi può spiegare come funziona?"
"No, ti puoi guardare i lavori fatti in passato e cercare di capire il funzionamento"
"Ma c'è una documentazione da leggere?"
"No, non l'abbiamo mai fatta"
"Fantastico...."
Ecco, è da ieri mattina che tento di capire (senza risultati) come funziona 'sto baraccone, l'unico depositario del sapere è a 7000 km di distanza e se risponderà alle mie mail lo farà quando qui sarà tardo pomeriggio.
E poi mi chiedono come faccio a fare 100 vasche senza mai fermarmi....oggi ne farei almeno 200.
Passeggiata post cena con collega, passiamo davanti a questo locale, nemmeno faccio in tempo a dare un'occhiata: "questo è un ristorante-bar frequentato dai gay"
Ecco, mi ha salvato dalla perdizione....però mi chiedo come facesse a conoscere il locale!
"Vai ancora in piscina in pausa pranzo?"
"Beh si, quando sono in sede ci vado sempre, giovedì ci andrò"
"Andiamo insieme? Che ne dici?"
"Cerrrrto, ci mancherebbe!"
Signora mia, son soddisfazioni, specialmente se si tratta del collega più interessante (sotto tutti gli aspetti) che ci sia.
Benedetto dalle scarpette rosse ha sentenziato che:
"La Chiesa non è e non intende essere un agente politico".
Però aggiunge che la Chiesa ha un compito fondamentale, quello di contrastare l'ondata di laicismo e di relativismo che investe la cultura odierna.
Sono solo io a trovare contraddizione fra questi due punti?
Ovviamente poi non manca la consueta bordata contro le leggi e scelte che contraddicano i "principi atropologici ed etici" e contro "forme deboli e deviate di amore" ma ormai non fa più notizia.
"Tu eri in Svizzera, non c'era posto e così gli abbiamo dato la tua scrivania"
Ancora qualche settimana e poi non mi faranno nemmeno più entrare.
E tutti a scandalizzarsi della droga in parlamento scoperta dalle Iene.
Boh...io mi scandalizzo di più nel vedere (sempre grazie alle Iene) che ci sono parlamentari che non sanno chi è Nelson Mandela ("è un politico brasiliano?"), che non sanno dov'è e cosa succede nel Darfur, o cos'è la CONSOB, o dov'è e cosa succede a Guantanamo.
Dopo settimane di black-out, in questi giorni ben due incontri:
Primo: anni dichiarati 37, anni effettivi direi 10 in più.
Secondo: "mmmm, si......ma sei troppo timido per me".
Mi sa che me ne torno in letargo sociale per altri tre mesi!
"Stavamo pensando di proporti una relocation [se non parlano complicato non sono contenti] in Svizzera, se dai la tua disponibilità di massima prepariamo una proposta, e poi ne discutiamo"
.....aspettiamo la proposta...