Tanti tanti anni fa, alle scuole medie, fui molto deluso quando scoprii di essere stato messo in una sezione in cui la lingua straniera era il Francese, pur avendo scelto Inglese al momento dell'iscrizione.
Poi venni a sapere che fu mia madre a fare il cambio "perchè quella è la sezione in cui sono i professori migliori". Probabilmente aveva ragione, se non altro ebbi gli stessi professori per tutti i tre anni.
Ma mi rimase il cruccio di aver studiato (di conseguenza anche alle superiori) una lingua pressochè inutile.
E invece, dopo oltre vent'anni, che succede? Che mi spediscono in un paese francofono!
"bene bene, finalmente potrò mettere alla prova il mio francese!"
Beh...è parecchio arruginito, ma anche ieri sono riuscito a stupire il mio capo che parla un inglese perfetto, ma che qui a volte è completamente inutile.
Mi rimangono i dubbi di come riescano sempre a capirsi senza fare confusione, ad esempio:
Verre = Bicchiere
Vert = Verde
Vers = Verso
Ver = Verme
tutte si pronunciano allo stesso modo e non so come si possa capire di cosa si parla dicendo "un verme verde" o "un bicchiere verde" due frasi identiche, con due parole identiche all'interno.
"si, ma si capisce dal contesto".....boh, se lo dite voi.
Ho ancora parecchio da lavorarci su mi sa :)
B16 e compagnia bella ringraziano.
Sentite ieri in rapida successione:
"Mi hanno regalato un cigno di cristallo Savaroschi" (o non sai leggere, o è uno Swarovsky made in China)
"Gli ingegneri non fanno altro che commettere errori mastrodontici" (eh si, si vede che invece tu hai fatto le scuole alte)
Quello degli errori mastrodontici è lo stesso che anni fa mi fece un trattato sui raggi solari "ultraviolenti".