Da Repubblica.it: <<Arriva il codice della strada del Vaticano.
"Il ricorso ai nostri intercessori celesti non deve far dimenticare l'importanza del segno della croce, fatto prima di iniziare un viaggio". Ma anche recitare il rosario tutti insieme, durante le lunghe percorrenze, servirà a "sentirsi immersi nella presenza di Dio, a rimanere sotto la sua protezione". >>
Cinture di sicurezza? Velocità moderata? Automobili e strade più sicure? No, tutto questo non serve più, basta un rosario e un segno della croce. Semplice no? Però fa piacere sapere che i soldi dell'otto per mille servono anche a pubblicare un utilissimo manualetto come questo.
